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MISURA NAZIONALE: FONDO IMPRESA DONNA

MISURA NAZIONALE: FONDO IMPRESA DONNA

DOTAZIONE FINANZIARIA ATTTUALE:

200 milioni di euro

AREA DI RIFERIMENTO:

Nazionale

DEFINIZIONE DI IMPRESA FEMMINILE

Per impresa femminile si intende:
1. società di persone, nonché cooperative, in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60% dei componenti la compagine sociale;
2. le società di capitali le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;
3. impresa individuale il cui titolare è donna
4. lavoratrici autonome con P.IVA

INTERVENTI AMMISSIBILI:

Il bando distingue due diverse tipologie di intervento:
1. incentivi per la nascita e lo sviluppo di imprese femminili
2. incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili

NEL DETTAGLIO:

1. incentivi per la nascita e lo sviluppo di imprese femminili
• DESTINATARI:
Imprese e lavoratrici autonome costituite da meno di 12 mesi alla data di presentazione della domanda. Per le lavoratrici autonome fa fede la data di apertura della P.IVA.

Rientrano in questa categoria anche le persone fisiche che intendano costituire un’impresa femminile. In questo caso, decorsi sessanta giorni dalla delibera di ammissione, dovrà essere dimostrata la costituzione dell’impresa o l’apertura della P.IVA.

• AMBITI D’INTERVENTO:
All’iniziativa sono ammesse tutte le attività economiche, con l’esclusione dell’agricoltura.

• SPESE AMMISSIBILI
Le spese ammissibili riguardano: impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica; software e servizi cloud; personale dipendente assunto a tempo indeterminato e determinato, esigenze di capitale circolante nel limite del 20% delle spese ritenute ammissibili quali materie prime,locazione immobili, materiali di consumo e servizi di carattere ordinario. Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e non devono superare l’importo di 250.000 euro.

• AGEVOLAZIONE CONCEDIBILE:
Per i programmi che prevedono spese ammissibili non superiori ai 100.000 euro, le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’80% delle spese ammissibili e comunque per un importo di contributo massimo pari a € 50.000. Per le donne in stato di disoccupazione che avviano un’impresa individuale o un’attività di lavoro autonomo, la percentuale massima di contributo sale al 90%, fermo restando il limite massimo di 50.000 euro. Per i programmi che prevedono spese superiori a 100.000 euro e fino a 250.000, le agevolazioni sono concesse fino a copertura a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili.

2. incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili
• DESTINATARI
Imprese e lavoratrici autonome costituite da almeno 12 mesi alla data di presentazione della domanda.
Possono partecipare a questa misura anche le imprese costituite oltre i 12 mesi. Per le lavoratrici autonome fa fede la data di apertura della P.IVA.

• AMBITI D’INTERVENTO
All’iniziativa sono ammesse tutte le attività economiche.

• SPESE AMMISSIBILI
Le spese ammissibili riguardano: impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica; software e servizi cloud; personale dipendente assunto a tempo indeterminato e determinato. Le esigenze di capitale circolante, quali materie prime, materiali di consumo, locazioni immobili e servizi di carattere ordinario, sono ammissibili nella misura del 20% per le imprese costituite da non più di 36 mesi. Per le imprese costituite oltre i 36 mesi tali spese sono ammesse nella misura del 25%, per una percentuale dell’80% della media del circolante degli ultimi tre esercizi alla data di presentazione della domanda (la media va asseverata da un revisore legale). Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e l’importo di 400.000 euro.

• AGEVOLAZIONE CONCEDIBILE
Per le imprese femminili costituite da almeno 12 mesi e da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse per il 50% dell’ammontare complessivo in forma di contributo a fondo perduto e, per il restante 50%, in forma di finanziamento agevolato a un tasso pari a zero, fino a copertura dell’80% delle spese ammissibili.

Per le imprese femminili costituite da oltre 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, ferma restando la copertura dell’80% delle spese ammissibili, le agevolazioni sono concesse per il 50% in forma di contributo a fondo perduto e, per il restante 50%, in forma di finanziamento agevolato a un tasso pari a zero per le sole spese di investimento. Le esigenze di capitale circolante sono agevolate nella forma del contributo a fondo perduto.

Il finanziamento a tasso zero ha una durata massima di 8 anni, con restituzione che inizia dopo 12 mesi dalla data di erogazione dell’ultima quota dell’agevolazione.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE:

  1. incentivi per la nascita e lo sviluppo di imprese femminili: l’invio delle domande è fissato al 19 maggio 2022 dalle ore 10:00. Dal 5 maggio sarà possibile caricare le richieste sulla piattaforma
  2. incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili: l’invio delle domande è fissato al 7 giugno 2022 dalle ore 10:00. Dal 24 maggio sarà possibile caricare le richieste sulla piattaforma

PROCEDURA DI VALUTAZIONE:

Fermo restando l’ordine cronologico di arrivo, è prevista una griglia di valutazione delle proposte progettuali.

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    CONTRIBUTI PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ARTIGIANE

    CONTRIBUTI PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ARTIGIANE

    DOTAZIONE FINANZIARIA:

    € 1.000.000,00

    DESTINATARI DELLA MISURA:

    Micro e piccole imprese artigiane, ubicate in Regione Marche e iscritte all’albo delle imprese artigiane.

    OBIETTIVI DELL’INTERVENTO:

    I progetti che potranno essere ammessi a contributo devono riguardare la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico tramite l’acquisto di software, hardware o servizi di consulenza specialistica che consentano: a. il miglioramento dell’efficienza aziendale;
    b. lo sviluppo di soluzioni di e-Commerce;
    c. la connettività a banda larga e ultra larga;
    d. il collegamento Internet con tecnologia satellitare, con acquisto di decoder e parabole
    e. web marketing;
    f. Implementazione di CRM aziendali;
    g. Digitalizzazione dei processi;
    h. Realtà aumentata;
    i. Raccolta e/o valorizzazione di dati e informazioni e loro protezione;
    j. Automazione robotica

    SPESE AMMISSIBILI:

    Sono ammissibili tutte le spese finalizzate al raggiungimento degli obiettivi di cui al punto precedente. In particolare hardware, software e consulenza specialistica finalizzati alla digitalizzazione dei processi e alla gestione aziendale. Sono ammesse anche le spese strutturali e tecniche funzionali al raggiungimento de medesimi obiettivi.

    SOGLIE DI INVESTIMENTO:

    L’investimento minimo deve essere pari ad almeno € 10.000.

    ENTITA’ CONTRIBUTO:

    Il contributo concedibile è pari al 50% della spesa ammissibile fino ad un massimo di 15.000 euro.

    TERMINI DI AMMISSIBILITA’ DELLA SPESA:

    Le spese possono essere retroattive al 01/01/2020 (fa fede la data di fatturazione) e devono concludersi entro 10 mesi dall’emissione delle graduatorie. E’ pertanto possibile partecipare alla misura sia con spese già sostenute, che con i soli preventivi di spesa.

    TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE:

    Le domande potranno essere presentate entro le ore 18:00 del 15 Marzo 2022

    CRITERI DI VALUTAZIONE:

    Procedura valutativa secondo una griglia di valutazione.

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      CONTRIBUTI PER LA NASCITA DI NUOVE IMPRESE ARTIGIANE E DELL’ARTIGIANATO DIGITALE

      CONTRIBUTI PER LA NASCITA DI NUOVE IMPRESE ARTIGIANE E DELL’ARTIGIANATO DIGITALE

      DOTAZIONE FINANZIARIA:

      € 898.000,00

      DESTINATARI DELLA MISURA:

      Micro e piccole imprese artigiane ubicate in Regione Marche, regolarmente iscritte all’albo delle imprese artigiane. Per le imprese dell’artigianato digitale le stesse devono essere iscritte all’albo delle imprese artigiane altamente digitalizzate. Le imprese devono risultare iscritte all’albo artigiani in data non antecedente al 01/01/2020.

      SPESE AMMISSIBILI:

      Sono ammissibili tutte le spese legate all’avvio dell’attività d’impresa. A titolo esemplificativo e non esaustivo: opere edili, murarie ed impiantistiche, macchinari, hardware, software, consulenze non ordinarie, spese promozionali e registrazione di marchi.

      SOGLIE DI INVESTIMENTO:

      Il costo totale dell’investimento non deve essere inferiore a € 10.000.

      ENTITA’ CONTRIBUTO:

      Il contributo è pari al 50% della spesa ammissibile fino ad un massimo di contributo concedibile pari a 30.000 euro.

      TERMINI DI AMMISSIBILITA’ DELLA SPESA:

      Le spese possono essere retroattive al 01/01/2020 ( fa fede la data di fatturazione) e devono concludersi entro 10 mesi dall’emissione delle graduatorie. E’ pertanto possibile partecipare alla misura sia con spese già sostenute, che con i soli preventivi di spesa.

      TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE:

      Le domande potranno essere presentate entro il 15 marzo 2022 alle ore 18:00.

      CRITERI DI VALUTAZIONE:

      Procedura valutativa secondo la griglia di valutazione prevista dalla norma di riferimento.

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        CONTRIBUTI PER L’AMMODERNAMENTO STRUTTURALE E TECNOLOGICO DELLE IMPRESE ARTIGIANE

        CONTRIBUTI PER L’AMMODERNAMENTO STRUTTURALE E TECNOLOGICO DELLE IMPRESE ARTIGIANE

        DOTAZIONE FINANZIARIA:

        € 1.500.000,00

        DESTINATARI DELLA MISURA:

        Micro e piccole imprese ubicate in Regione Marche e iscritte all’albo delle imprese artigiane presso la relativa Camera di Commercio.

        PROGRAMMI DI INVESTIMENTO AMMISSIBILI:

        Sono ammissibili i seguenti interventi:
        • Interventi di ristrutturazione di unità produttive già esistenti;
        • Interventi di acquisizione di macchinari sostitutivi o aggiuntivi.

        SPESE AMMISSIBILI:

        Sono ammissibili le seguenti spese:
        • spese per opere murarie ed accessorie (impianti idrotermosanitari, elettrici, areazione, antincendio, climatizzazione, aspirazione, antifurto e di tutti gli impianti a rete). Sono ammesse spese di ristrutturazione ordinaria e straordinaria
        • spese di progettazione, direzione lavori connesse alle opere edili/murarie o spese per la consulenza energetica
        • spese per l’acquisto di nuovi macchinari impianti e attrezzature
        • spese per l’acquisto di consulenze specialistiche, hardware e software, sistemi di trasmissione, sensoristica dedicata.

        SOGLIE DI INVESTIMENTO:

        Il costo totale dell’investimento non deve essere inferiore a 10.000 euro.

        ENTITA’ CONTRIBUTO:

        Il contributo è pari al 50% della spesa ammissibile fino ad un massimo concedibile pari a 50.000 euro.

        TERMINI DI AMMISSIBILITA’ DELLA SPESA:

        Le spese possono essere retroattive al 01/01/2020 e devono concludersi entro 10 mesi dall’emissione delle graduatorie. E’ pertanto possibile partecipare alla misura sia con spese già sostenute, che con i soli preventivi di spesa.

        TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE:

        Le domande potranno essere presentate entro il 15 Marzo 2022 alle ore 18:00

        CRITERI DI VALUTAZIONE:

        Procedura valutativa secondo una griglia di valutazione.

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          MISURA NAZIONALE: FONDO IMPRESA DONNA

          MISURA NAZIONALE: FONDO IMPRESA DONNA

          DOTAZIONE FINANZIARIA ATTUALE:

          20 milioni di euro

          AREA DI RIFERIMENTO

          Nazionale

          DEFINIZIONE DI IMPRESA FEMMINILE

          Per impresa femminile si intende:
          1. società di persone, nonché cooperative, in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60% dei componenti la compagine sociale;
          2. le società di capitali le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;
          3. impresa individuale il cui titolare è donna;
          4. lavoratrici autonome con P.IVA

          INTERVENTI AMMISSIBILI

          Il bando distingue due diverse tipologie di intervento:
          1. incentivi per la nascita e lo sviluppo di imprese femminili
          2. incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili

          NEL DETTAGLIO:

          1. incentivi per la nascita e lo sviluppo di imprese femminili

          • DESTINATARI:

          Imprese e lavoratrici autonome costituite da meno di 12 mesi alla data di presentazione della domanda. Per le lavoratrici autonome fa fede la data di apertura della P.IVA. Rientrano in questa categoria anche le persone fisiche che intendano costituire un’impresa femminile e che risultino disoccupate alla data di presentazione della domanda. In questo caso, decorsi sessanta giorni dalla delibera di ammissione, dovrà essere dimostrata la costituzione dell’impresa o l’apertura della P.IVA.

          • AMBITI D’INTERVENTO:

          All’iniziativa sono ammesse tutte le attività economiche.

          • SPESE AMMISSIBILI:

          Le spese ammissibili riguardano: impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica; software e servizi cloud; personale dipendente assunto a tempo indeterminato e determinato, esigenze di capitale circolante nel limite del 20% delle spese ritenute ammissibili quali materie prime, materiali di consumo e servizi di carattere ordinario. Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e non devono superare l’importo di 250.000 euro.

          • AGEVOLAZIONE CONCEDIBILE:

          Per i programmi che prevedono spese ammissibili non superiori ai 100.000 euro, le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’80% delle spese ammissibili e comunque per un importo di contributo massimo pari a € 50.000. Per le donne in stato di disoccupazione che avviano un’impresa individuale o un’attività di lavoro autonomo, la percentuale massima di contributo sale al 90%, fermo restando il limite massimo di 50.000 euro. Per i programmi che prevedono spese superiori a 100.000 euro e fino a 250.000, le agevolazioni sono concesse fino a copertura del 50% delle spese ammissibili.

          2. Incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili

          • DESTINATARI

          Imprese e lavoratrici autonome costituite da almeno 12 mesi alla data di presentazione della domanda. Per le lavoratrici autonome fa fede la data di apertura della P.IVA.

          • AMBITI D’INTERVENTO

          All’iniziativa sono ammesse tutte le attività economiche.

          • SPESE AMMISSIBILI

          Le spese ammissibili riguardano: impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica; software e servizi cloud; personale dipendente assunto a tempo indeterminato e determinato. Le esigenze di capitale circolante, quali materie prime, materiali di consumo e servizi di carattere ordinario, sono ammissibili nella misura del 20% per le imprese costituite da non più di 36 mesi. Per le imprese costituite oltre i 36 mesi tali spese sono ammesse nella misura del 25%, per una percentuale dell’80% della media del circolante degli ultimi tre esercizi alla data di presentazione della domanda.
          Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e non devono superare l’importo di 400.000 euro.

          • AGEVOLAZIONE CONCEDIBILE

          Per le imprese femminili costituite da almeno 12 mesi e da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse per il 50% dell’ammontare complessivo in forma di contributo a fondo perduto e, per il restante 50%, in forma di finanziamento agevolato a un tasso pari a zero, fino a copertura dell’80% delle spese ammissibili.

          Per le imprese femminili costituite da oltre 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, ferma restando la copertura dell’80% delle spese ammissibili, le agevolazioni sono concesse per il 50% in forma di contributo a fondo perduto e, per il restante 50%, in forma di finanziamento agevolato a un tasso pari a zero per le sole spese di investimento. Le esigenze di capitale circolante sono agevolate nella forma del contributo a fondo perduto.

          Il finanziamento agevolato ha una durata massima di 8 anni, con un rimborso intercorrente a 12 mesi dalla data di erogazione dell’ultima quota di agevolazione ( concessa entro 24 mesi dal Decreto di Concessione)

          APERTURA DELLO SPORTELLO

          Per entrambe le linee di intervento si attendono le linee operative e l’apertura dello sportello da parte di Invitalia.

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            CONTRIBUTI ALLA RIPARTENZA SETTORI DIVERTIMENTO, INTRATTENIMENTO E CERIMONIE

            CONTRIBUTI ALLA RIPARTENZA SETTORI DIVERTIMENTO, INTRATTENIMENTO E CERIMONIE

            DOTAZIONE FINANZIARIA:

            € 2.880.039,48

            DESTINATARI DELLA MISURA

            Micro e piccole imprese con sede operativa all’interno del territorio della Regione Marche in possesso dei seguenti requisiti:
            – essere regolarmente iscritte alla Camera di Commercio ed esercitare una delle attività di cui all’appendice a seguire, anche se non in maniera prevalente;
            – essere regolarmente attive alla data del 01/03/2020;
            – essere aperte alla data di presentazione della domanda;
            – che l’impresa destinataria del contributo non si trovava in difficoltà al 31 dicembre 2019, ai sensi dell’art. 61 comma 1 del DL 34/2020

            CONTRIBUTO CONCEDIBILE

            Viene concesso un contributo a fondo perduto, fino ad un massimo di € 20.000, in subordinazione all’attività esercitata. Si precisa che il contributo può essere percepito dalla singola azienda per più attività esercitate, purchè tutte ammissibili ai sensi del bando. Si precisa inoltre che, in presenza di attività ammissibili su più unità locali, il contributo può essere richiesto per tutte le unità locali coinvolte.

            TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

            Le domande potranno essere presentate dalle ore 9:00 del 17/01/2022 e fino alle ore 12:00 del 11/02/2022, con delega al consulente.

            CRITERI DI VALUTAZIONE

            Ordine cronologico di presentazione.

            APPENDICE ATECO AMMISSIBILI

            93.29.1 Discoteche, sale da ballo night-club e simili
            93.11.9 Gestione di impianti: si considera esclusivamente la gestione di piste da Bowling
            93.12.00 Attività di club sportivi : si considera esclusivamente la gestione di club sportivi di bowling
            82.30.0 Organizzazione di convegni e fiere
            96.09.05 Organizzazione di feste e cerimonie
            77.39.94 Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli:
            impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi
            90.02.01 Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e
            spettacoli
            96.09.05 Organizzazione di feste e cerimonie
            56.21.00 Catering per eventi, banqueting
            47.78.35 solo commercio al dettaglio di bomboniere
            47.24.20 solo commercio al dettaglio di confetti (confetterie)
            93.29.9 solo le seguenti attività:
            – Altre Attività Ricreative e di Divertimento esclusivamente per gli spettacoli di fuochi d’artificio
            – Attività dei produttori di eventi dal vivo (esclusi quelli di natura artistica o
            sportiva), con o senza strutture
            14.13.10/20 Sartoria e confezione su misura di abbigliamento esterno : sono ammissibili solo ed esclusivamente le sartorie che producono abiti da sposa e costumi da teatro
            74.20.19 Altre attività di riprese fotografiche esclusivamente connesse alle cerimonie
            77.29.1 ammesso solo il noleggio di biancheria da tavola, da letto, da bagno e di articoli di vestiario

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              MISURA NAZIONALE: NUOVA SABATINI – BENI STRUMENTALI

              MISURA NAZIONALE: NUOVA SABATINI – BENI STRUMENTALI

              DOTAZIONE FINANZIARIA:

              Rifinanziamento a ottobre 2021 di 300 milioni di euro.

              SOGGETTI BENEFICIARI

              Tutte le Micro, Piccole e Medie Imprese italiane con sede operativa in Italia e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese.

              INVESTIMENTI AMMISSIBILI

              Gli investimenti ammessi a finanziamento sono quelli in macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali, nuovi di fabbrica, ad uso produttivo. Gli investimenti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda di accesso alla Sabatini ed ultimati entro 12 mesi dall’erogazione del finanziamento.

              ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

              Il contributo è in conto interessi vincolando, pertanto, all’accensione di un leasing o di un finanziamento bancario. Consiste:
              1 – nella riduzione di 2,75 punti percentuale del tasso di interesse applicato dalla banca (o dal leasing) per beni strumentali “ordinari”
              2 – nella riduzione di 3,575% punti percentuale del tasso di interesse applicato dalla banca (o dal leasing) per gli investimenti in beni strumentali e beni immateriali ricadenti in ambio Industria 4.0.

              Si precisa che il tasso in riduzione indicato è convenzionale e prescinde dal tasso applicato dalla banca o dal leasing.

              CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO O LEASING

              • essere deliberato da una banca o da un intermediario finanziario accreditato presso il Mise;
              • avere durata massima di cinque anni dalla data di stipula del contratto di finanziamento/leasing, comprensiva del periodo di preammortamento o di prelocazione;
              • essere deliberato per un valore non inferiore a € 20.000,00 e non superiore a € 2.000.000,00;

              TERMINI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

              Lo sportello è attualmente aperto.

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                Made: bando per la selezione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale

                Made: bando per la selezione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale

                DOTAZIONE FINANZIARIA:

                € 1.172.000,00

                AREA DI RIFERIMENTO:

                Nazionale

                DESTINATARI

                Possono partecipare tutte le imprese del territorio nazionale, purché in possesso di un progetto ricadente in ambito 4.0, come indicato negli interventi ammissibili a seguire.

                INTERVENTI AMMISSIBILI

                Sono ammissibili interventi che applichino la tecnologia 4.0 all’ambito aziendale, privilegiando progetti a carattere innovativo, in grado di differenziare l’azienda rispetto al mercato di riferimento. In particolare sono candidabili progetti di ricerca industriale, di sviluppo sperimentale e di innovazione (di prodotto, di processo o di modelli organizzativi) necessari per sostenere la traduzione di idee innovative in concetti dimostrabili e applicabili in ambito industriale.

                SPESE AMMISSIBILI

                Sono ammissibili al bando le seguenti spese:
                a) spese di personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto;
                b) costi relativi a strumentazione e attrezzature di nuova acquisizione nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati;
                c) spese per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti od ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato;
                d) spese relative ai servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto presentato dall’impresa.

                Le spese di cui alle lettere a) e b) non possono eccedere il 25% delle spese di cui alle lettere c) e d).
                Le spese di cui alle lettere c) e d) dovranno essere dedicate interamente al coinvolgimento delle competenze e delle strumentazioni del “MADE”, centro di sviluppo di competenze tecnologie dotato di strumentazione d’avanguardia per testare l’innovazione progettuale.

                Le spese non possono essere retroattive.

                SOGLIE INVESTIMENTO

                Non sono previsti investimenti minimi o massimi.

                TIPOLOGIA DEL CONTRIBUTO

                Viene concesso un contributo a fondo perduto ricompreso tra il 25% e il 50% in relazione alla tipologia di progetto presentato. Per tipologia di progetto, in richiamo agli interventi ammissibili si intende: progetto di sviluppo sperimentale, di ricerca industriale o innovativo.

                TERMINI DI PARTECIPAZIONE AL BANDO

                Le domanda possono essere presentate entro e non oltre il 13/12/2021.

                MODALITA’ DI VALUTAZIONE

                Procedura valutativi secondo una griglia di punteggi.

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                  REGIONE MARCHE: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER INTERVENTI INNOVATIVI DI EFFICIENZA ENERGETICA

                  REGIONE MARCHE: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER INTERVENTI INNOVATIVI DI EFFICIENZA ENERGETICA

                  DOTAZIONE FINANZIARIA:

                  3 milioni

                  AREA DI RIFERIMENTO:

                  Regionale

                  DESTINATARI

                  imprese piccole, medie e grandi in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:
                  • sede operativa nella Regione Marche;
                  • appartenenza a specifici codici attività (ateco B/C/D/E/F/G/H/I);
                  • disponibilità dell’edificio esistente a destinazione d’uso non abitativa, ovvero alle cui utenze è destinata la produzione di energia dell’impianto da fonte energia rinnovabile destinato solo per l’autoconsumo;
                  • autorizzazione del proprietario dell’immobile all’esecuzione dei lavori, se diverso dal richiedente il contributo;
                  • iscrizione in camera di commercio da almeno due anni dalla data di presentazione della domanda, oppure essere costituita tramite conferimento di ramo d’azienda o i cui soci siano imprese con processi produttivi attivi e consolidati da almeno due anni;
                  • non avere capitale o quote di esso intestate a società fiduciarie.
                  Possono partecipare al bando anche le imprese che si costituiscono sotto forma di Comunità Energetica.

                  INTERVENTI AMMISSIBILI

                  Sono ammissibili i seguenti interventi:
                  1. efficientamento energetico del processo produttivo da intendersi come applicazione di nuove tecnologie – interventi innovativi volti a ridurre gli sprechi di energia. A titolo esemplificativo: innovazione di processo, sostituzione di macchinari con macchinari ad elevata efficienza energetica (termica o elettrica). Esclusa l’installazione di nuove linee produttive;
                  2. installazione, per sola finalità di autoconsumo, di impianti a fonte rinnovabile per la produzione e la distribuzione dell’energia termica e/o elettrica all’interno dell’unità produttiva. Il dimensionamento degli impianti dovrà essere effettuato con riferimento ai documentati fabbisogni annuali di energia del beneficiario (riportati in diagnosi energetica e attestati dalle bollette dei consumi aziendali);
                  3. utilizzo di sistemi per l’autoconsumo di energie rinnovabili (sistemi di accumulo anche a supporto di impianti già esistenti e applicazione di sistemi integrati di produzione e consumo di energia rinnovabile che prevedano anche l’abbinamento con sistemi di ricarica delle auto elettriche oltre alla riconversione del parco mezzi aziendale in mezzi elettrici);
                  4. applicazione di tecnologie che producono e consentono di stoccare l’idrogeno verde e il suo utilizzo;
                  5. installazione di impianti di cogenerazione – trigenerazione – sistemi ausiliari della produzione;
                  6. installazione di sistemi di gestione e monitoraggio dell’energia;
                  7. interventi di ammodernamento delle cabine elettriche e installazione di gruppi di continuità (Es. ups rotanti) di adeguata potenza, atti a garantire la regolare alimentazione degli impianti al
                  verificarsi di interruzioni o variazioni temporanee (transitorie); sono ammessi anche interventi di rifasamento e comunque installazione di sistemi per la stabilizzazione della tensione (power quality).
                  Gli interventi di cui ai punti 2,3 e 6 sono imprescindibili per la partecipazione al bando.

                  N.B Il progetto deve comportare un miglioramento dell’efficienza energetica quantificabile, in termini di risparmio annuo di energia primaria, in un valore uguale o superiore a 1,00 kWh per euro investito (per i consumi elettrici) e a 1,50 kWh per euro investito (per quanto riguarda i combustibili), rispetto alla situazione preesistente a parità di condizioni di esercizio industriale/aziendale. Non va comunque considerato il periodo per il quale è stato dichiarato lo stato di emergenza pandemica. Nel caso di consumi di energia derivanti da un ciclo produttivo, il risparmio energetico va espresso per unità di prodotto.

                  TIPOLOGIA DEL CONTRIBUTO

                  L’incentivazione può coprire a fondo perduto fino al 60% delle spese ritenute ammissibili per la micro e piccola impresa. Per la media impresa la percentuale è pari al 50% e per la grande al 40%. L’importo del contributo massimo concedibile è pari a 200.000 euro (in caso di assenza di precedenti contributi concessi in Regime De Minimis). L’investimento minimo ammissibile è pari ad € 30.000.

                  SPESE AMMISSIBILI

                  • spese per investimenti materiali quali fornitura, installazione e posa in opera di impianti, macchinari, attrezzature, sistemi, materiali e componenti necessari alla realizzazione del progetto, spese per opere edili ed impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione al programma di investimento. Come spese funzionali sono ammesse anche le spese relative alla sostituzione delle coperture in amianto,
                  • spese tecniche, nel limite del 10% delle spese ammissibili di cui al precedente punto,
                  • spese per la riconversione dei mezzi aziendali nel limite del 20% delle spese ammissibili di cui al punto primo.
                  Le spese possono essere retroattive, purchè l’intervento non sia stato completato alla data di presentazione della domanda.

                  TERMINI DI PARTECIPAZIONE AL BANDO

                  Lo sportello per la partecipazione aprirà il giorno 15 dicembre 2021.

                  DISPOSIZIONE MINIME PER ACCESSO ALLA MISURA

                  Si precisa l’obbligo di presentazione della diagnosi energetica, comprensiva di relazione tecnica redatta da un tecnico abilitato. Preferibile, ai fini valutativi, la presenza delle autorizzazioni amministrative alla realizzazione del progetto, ove richieste.

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                    REGIONE MARCHE: BANDO PER IL RECUPERO DEI FABBRICATI DISMESSI O AMPLIAMENTO DI FABBRICATO DI UNITA’ PRODUTTIVA ESISTENTE

                    REGIONE MARCHE: BANDO PER IL RECUPERO DEI FABBRICATI DISMESSI O AMPLIAMENTO DI FABBRICATO DI UNITA’ PRODUTTIVA ESISTENTE

                    DOTAZIONE FINANZIARIA:

                    1 milione di euro

                    AREA DI RIFERIMENTO:

                    Regionale (Marche)

                    DESTINATARI

                    Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando le Micro, Piccole e Medie Imprese appartenenti ai seguenti settori: manifattura, costruzioni, commercio all’ingrosso e al dettaglio, limitatamente alle classi 45.20 manutenzione e riparazione di autoveicoli e 45.40.30 manutenzione e riparazione di motocicli e ciclomotori (inclusi gli pneumatici), trasporto e magazzinaggio, attività dei servizi di alloggio e ristorazione, servizi di informazione e comunicazione, attività professionali, scientifiche e tecniche, altre attività di servizi.

                    INTERVENTI AMMISSIBILI

                    Sono ammissibili i seguenti interventi:

                    a) recupero e riqualificazione di fabbricati dismessi;
                    Il recupero o la ristrutturazione del fabbricato non deve essere sostitutivo, ma aggiuntivo rispetto al sito produttivo attuale, a meno che non comporti aumento di superficie del locale pari o superiore al 30%;

                    b) ampliamento di fabbricato di unità produttiva esistente;
                    Per ampliamento si intende: aumento di superficie del fabbricato sede dell’impresa o sua unità locale; oppure costruzione di un nuovo fabbricato adiacente alla sede dell’impresa o di sua unità locale.

                    SPESE AMMISSIBILI

                    Le spese ammissibili sono le seguenti:
                    1. opere murarie e assimilate;
                    2. impianti idro-termo-sanitari, elettrici, di aerazione, antincendio e tutti gli impianti a rete;
                    3. spese tecniche di progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazioni, ammesse nel limite del 10% dei costi progettuali totali ammissibili.

                    SOGLIE INVESTIMENTO

                    Il costo totale non deve essere inferiore a 80.000 euro

                    TIPOLOGIA DEL CONTRIBUTO

                    Viene concesso un contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa ritenuta ammissibile fino ad un massimo di € 50.000

                    TERMINI DI PARTECIPAZIONE AL BANDO

                    Le domanda possono essere presentate dal 14 ottobre 2021 al 24 novembre 2021.

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