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MISURA NAZIONALE: FONDO IMPRESA DONNA

MISURA NAZIONALE: FONDO IMPRESA DONNA

DOTAZIONE FINANZIARIA ATTUALE:

20 milioni di euro

AREA DI RIFERIMENTO

Nazionale

DEFINIZIONE DI IMPRESA FEMMINILE

Per impresa femminile si intende:
1. società di persone, nonché cooperative, in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60% dei componenti la compagine sociale;
2. le società di capitali le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;
3. impresa individuale il cui titolare è donna;
4. lavoratrici autonome con P.IVA

INTERVENTI AMMISSIBILI

Il bando distingue due diverse tipologie di intervento:
1. incentivi per la nascita e lo sviluppo di imprese femminili
2. incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili

NEL DETTAGLIO:

1. incentivi per la nascita e lo sviluppo di imprese femminili

• DESTINATARI:

Imprese e lavoratrici autonome costituite da meno di 12 mesi alla data di presentazione della domanda. Per le lavoratrici autonome fa fede la data di apertura della P.IVA. Rientrano in questa categoria anche le persone fisiche che intendano costituire un’impresa femminile e che risultino disoccupate alla data di presentazione della domanda. In questo caso, decorsi sessanta giorni dalla delibera di ammissione, dovrà essere dimostrata la costituzione dell’impresa o l’apertura della P.IVA.

• AMBITI D’INTERVENTO:

All’iniziativa sono ammesse tutte le attività economiche.

• SPESE AMMISSIBILI:

Le spese ammissibili riguardano: impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica; software e servizi cloud; personale dipendente assunto a tempo indeterminato e determinato, esigenze di capitale circolante nel limite del 20% delle spese ritenute ammissibili quali materie prime, materiali di consumo e servizi di carattere ordinario. Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e non devono superare l’importo di 250.000 euro.

• AGEVOLAZIONE CONCEDIBILE:

Per i programmi che prevedono spese ammissibili non superiori ai 100.000 euro, le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’80% delle spese ammissibili e comunque per un importo di contributo massimo pari a € 50.000. Per le donne in stato di disoccupazione che avviano un’impresa individuale o un’attività di lavoro autonomo, la percentuale massima di contributo sale al 90%, fermo restando il limite massimo di 50.000 euro. Per i programmi che prevedono spese superiori a 100.000 euro e fino a 250.000, le agevolazioni sono concesse fino a copertura del 50% delle spese ammissibili.

2. Incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili

• DESTINATARI

Imprese e lavoratrici autonome costituite da almeno 12 mesi alla data di presentazione della domanda. Per le lavoratrici autonome fa fede la data di apertura della P.IVA.

• AMBITI D’INTERVENTO

All’iniziativa sono ammesse tutte le attività economiche.

• SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili riguardano: impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica; software e servizi cloud; personale dipendente assunto a tempo indeterminato e determinato. Le esigenze di capitale circolante, quali materie prime, materiali di consumo e servizi di carattere ordinario, sono ammissibili nella misura del 20% per le imprese costituite da non più di 36 mesi. Per le imprese costituite oltre i 36 mesi tali spese sono ammesse nella misura del 25%, per una percentuale dell’80% della media del circolante degli ultimi tre esercizi alla data di presentazione della domanda.
Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e non devono superare l’importo di 400.000 euro.

• AGEVOLAZIONE CONCEDIBILE

Per le imprese femminili costituite da almeno 12 mesi e da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse per il 50% dell’ammontare complessivo in forma di contributo a fondo perduto e, per il restante 50%, in forma di finanziamento agevolato a un tasso pari a zero, fino a copertura dell’80% delle spese ammissibili.

Per le imprese femminili costituite da oltre 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, ferma restando la copertura dell’80% delle spese ammissibili, le agevolazioni sono concesse per il 50% in forma di contributo a fondo perduto e, per il restante 50%, in forma di finanziamento agevolato a un tasso pari a zero per le sole spese di investimento. Le esigenze di capitale circolante sono agevolate nella forma del contributo a fondo perduto.

Il finanziamento agevolato ha una durata massima di 8 anni, con un rimborso intercorrente a 12 mesi dalla data di erogazione dell’ultima quota di agevolazione ( concessa entro 24 mesi dal Decreto di Concessione)

APERTURA DELLO SPORTELLO

Per entrambe le linee di intervento si attendono le linee operative e l’apertura dello sportello da parte di Invitalia.

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    CONTRIBUTI ALLA RIPARTENZA SETTORI DIVERTIMENTO, INTRATTENIMENTO E CERIMONIE

    CONTRIBUTI ALLA RIPARTENZA SETTORI DIVERTIMENTO, INTRATTENIMENTO E CERIMONIE

    DOTAZIONE FINANZIARIA:

    € 2.880.039,48

    DESTINATARI DELLA MISURA

    Micro e piccole imprese con sede operativa all’interno del territorio della Regione Marche in possesso dei seguenti requisiti:
    – essere regolarmente iscritte alla Camera di Commercio ed esercitare una delle attività di cui all’appendice a seguire, anche se non in maniera prevalente;
    – essere regolarmente attive alla data del 01/03/2020;
    – essere aperte alla data di presentazione della domanda;
    – che l’impresa destinataria del contributo non si trovava in difficoltà al 31 dicembre 2019, ai sensi dell’art. 61 comma 1 del DL 34/2020

    CONTRIBUTO CONCEDIBILE

    Viene concesso un contributo a fondo perduto, fino ad un massimo di € 20.000, in subordinazione all’attività esercitata. Si precisa che il contributo può essere percepito dalla singola azienda per più attività esercitate, purchè tutte ammissibili ai sensi del bando. Si precisa inoltre che, in presenza di attività ammissibili su più unità locali, il contributo può essere richiesto per tutte le unità locali coinvolte.

    TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

    Le domande potranno essere presentate dalle ore 9:00 del 17/01/2022 e fino alle ore 12:00 del 11/02/2022, con delega al consulente.

    CRITERI DI VALUTAZIONE

    Ordine cronologico di presentazione.

    APPENDICE ATECO AMMISSIBILI

    93.29.1 Discoteche, sale da ballo night-club e simili
    93.11.9 Gestione di impianti: si considera esclusivamente la gestione di piste da Bowling
    93.12.00 Attività di club sportivi : si considera esclusivamente la gestione di club sportivi di bowling
    82.30.0 Organizzazione di convegni e fiere
    96.09.05 Organizzazione di feste e cerimonie
    77.39.94 Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli:
    impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi
    90.02.01 Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e
    spettacoli
    96.09.05 Organizzazione di feste e cerimonie
    56.21.00 Catering per eventi, banqueting
    47.78.35 solo commercio al dettaglio di bomboniere
    47.24.20 solo commercio al dettaglio di confetti (confetterie)
    93.29.9 solo le seguenti attività:
    – Altre Attività Ricreative e di Divertimento esclusivamente per gli spettacoli di fuochi d’artificio
    – Attività dei produttori di eventi dal vivo (esclusi quelli di natura artistica o
    sportiva), con o senza strutture
    14.13.10/20 Sartoria e confezione su misura di abbigliamento esterno : sono ammissibili solo ed esclusivamente le sartorie che producono abiti da sposa e costumi da teatro
    74.20.19 Altre attività di riprese fotografiche esclusivamente connesse alle cerimonie
    77.29.1 ammesso solo il noleggio di biancheria da tavola, da letto, da bagno e di articoli di vestiario

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      MISURA NAZIONALE: NUOVA SABATINI – BENI STRUMENTALI

      MISURA NAZIONALE: NUOVA SABATINI – BENI STRUMENTALI

      DOTAZIONE FINANZIARIA:

      Rifinanziamento a ottobre 2021 di 300 milioni di euro.

      SOGGETTI BENEFICIARI

      Tutte le Micro, Piccole e Medie Imprese italiane con sede operativa in Italia e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese.

      INVESTIMENTI AMMISSIBILI

      Gli investimenti ammessi a finanziamento sono quelli in macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali, nuovi di fabbrica, ad uso produttivo. Gli investimenti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda di accesso alla Sabatini ed ultimati entro 12 mesi dall’erogazione del finanziamento.

      ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

      Il contributo è in conto interessi vincolando, pertanto, all’accensione di un leasing o di un finanziamento bancario. Consiste:
      1 – nella riduzione di 2,75 punti percentuale del tasso di interesse applicato dalla banca (o dal leasing) per beni strumentali “ordinari”
      2 – nella riduzione di 3,575% punti percentuale del tasso di interesse applicato dalla banca (o dal leasing) per gli investimenti in beni strumentali e beni immateriali ricadenti in ambio Industria 4.0.

      Si precisa che il tasso in riduzione indicato è convenzionale e prescinde dal tasso applicato dalla banca o dal leasing.

      CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO O LEASING

      • essere deliberato da una banca o da un intermediario finanziario accreditato presso il Mise;
      • avere durata massima di cinque anni dalla data di stipula del contratto di finanziamento/leasing, comprensiva del periodo di preammortamento o di prelocazione;
      • essere deliberato per un valore non inferiore a € 20.000,00 e non superiore a € 2.000.000,00;

      TERMINI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

      Lo sportello è attualmente aperto.

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        Made: bando per la selezione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale

        Made: bando per la selezione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale

        DOTAZIONE FINANZIARIA:

        € 1.172.000,00

        AREA DI RIFERIMENTO:

        Nazionale

        DESTINATARI

        Possono partecipare tutte le imprese del territorio nazionale, purché in possesso di un progetto ricadente in ambito 4.0, come indicato negli interventi ammissibili a seguire.

        INTERVENTI AMMISSIBILI

        Sono ammissibili interventi che applichino la tecnologia 4.0 all’ambito aziendale, privilegiando progetti a carattere innovativo, in grado di differenziare l’azienda rispetto al mercato di riferimento. In particolare sono candidabili progetti di ricerca industriale, di sviluppo sperimentale e di innovazione (di prodotto, di processo o di modelli organizzativi) necessari per sostenere la traduzione di idee innovative in concetti dimostrabili e applicabili in ambito industriale.

        SPESE AMMISSIBILI

        Sono ammissibili al bando le seguenti spese:
        a) spese di personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto;
        b) costi relativi a strumentazione e attrezzature di nuova acquisizione nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati;
        c) spese per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti od ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato;
        d) spese relative ai servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto presentato dall’impresa.

        Le spese di cui alle lettere a) e b) non possono eccedere il 25% delle spese di cui alle lettere c) e d).
        Le spese di cui alle lettere c) e d) dovranno essere dedicate interamente al coinvolgimento delle competenze e delle strumentazioni del “MADE”, centro di sviluppo di competenze tecnologie dotato di strumentazione d’avanguardia per testare l’innovazione progettuale.

        Le spese non possono essere retroattive.

        SOGLIE INVESTIMENTO

        Non sono previsti investimenti minimi o massimi.

        TIPOLOGIA DEL CONTRIBUTO

        Viene concesso un contributo a fondo perduto ricompreso tra il 25% e il 50% in relazione alla tipologia di progetto presentato. Per tipologia di progetto, in richiamo agli interventi ammissibili si intende: progetto di sviluppo sperimentale, di ricerca industriale o innovativo.

        TERMINI DI PARTECIPAZIONE AL BANDO

        Le domanda possono essere presentate entro e non oltre il 13/12/2021.

        MODALITA’ DI VALUTAZIONE

        Procedura valutativi secondo una griglia di punteggi.

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          REGIONE MARCHE: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER INTERVENTI INNOVATIVI DI EFFICIENZA ENERGETICA

          REGIONE MARCHE: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER INTERVENTI INNOVATIVI DI EFFICIENZA ENERGETICA

          DOTAZIONE FINANZIARIA:

          3 milioni

          AREA DI RIFERIMENTO:

          Regionale

          DESTINATARI

          imprese piccole, medie e grandi in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:
          • sede operativa nella Regione Marche;
          • appartenenza a specifici codici attività (ateco B/C/D/E/F/G/H/I);
          • disponibilità dell’edificio esistente a destinazione d’uso non abitativa, ovvero alle cui utenze è destinata la produzione di energia dell’impianto da fonte energia rinnovabile destinato solo per l’autoconsumo;
          • autorizzazione del proprietario dell’immobile all’esecuzione dei lavori, se diverso dal richiedente il contributo;
          • iscrizione in camera di commercio da almeno due anni dalla data di presentazione della domanda, oppure essere costituita tramite conferimento di ramo d’azienda o i cui soci siano imprese con processi produttivi attivi e consolidati da almeno due anni;
          • non avere capitale o quote di esso intestate a società fiduciarie.
          Possono partecipare al bando anche le imprese che si costituiscono sotto forma di Comunità Energetica.

          INTERVENTI AMMISSIBILI

          Sono ammissibili i seguenti interventi:
          1. efficientamento energetico del processo produttivo da intendersi come applicazione di nuove tecnologie – interventi innovativi volti a ridurre gli sprechi di energia. A titolo esemplificativo: innovazione di processo, sostituzione di macchinari con macchinari ad elevata efficienza energetica (termica o elettrica). Esclusa l’installazione di nuove linee produttive;
          2. installazione, per sola finalità di autoconsumo, di impianti a fonte rinnovabile per la produzione e la distribuzione dell’energia termica e/o elettrica all’interno dell’unità produttiva. Il dimensionamento degli impianti dovrà essere effettuato con riferimento ai documentati fabbisogni annuali di energia del beneficiario (riportati in diagnosi energetica e attestati dalle bollette dei consumi aziendali);
          3. utilizzo di sistemi per l’autoconsumo di energie rinnovabili (sistemi di accumulo anche a supporto di impianti già esistenti e applicazione di sistemi integrati di produzione e consumo di energia rinnovabile che prevedano anche l’abbinamento con sistemi di ricarica delle auto elettriche oltre alla riconversione del parco mezzi aziendale in mezzi elettrici);
          4. applicazione di tecnologie che producono e consentono di stoccare l’idrogeno verde e il suo utilizzo;
          5. installazione di impianti di cogenerazione – trigenerazione – sistemi ausiliari della produzione;
          6. installazione di sistemi di gestione e monitoraggio dell’energia;
          7. interventi di ammodernamento delle cabine elettriche e installazione di gruppi di continuità (Es. ups rotanti) di adeguata potenza, atti a garantire la regolare alimentazione degli impianti al
          verificarsi di interruzioni o variazioni temporanee (transitorie); sono ammessi anche interventi di rifasamento e comunque installazione di sistemi per la stabilizzazione della tensione (power quality).
          Gli interventi di cui ai punti 2,3 e 6 sono imprescindibili per la partecipazione al bando.

          N.B Il progetto deve comportare un miglioramento dell’efficienza energetica quantificabile, in termini di risparmio annuo di energia primaria, in un valore uguale o superiore a 1,00 kWh per euro investito (per i consumi elettrici) e a 1,50 kWh per euro investito (per quanto riguarda i combustibili), rispetto alla situazione preesistente a parità di condizioni di esercizio industriale/aziendale. Non va comunque considerato il periodo per il quale è stato dichiarato lo stato di emergenza pandemica. Nel caso di consumi di energia derivanti da un ciclo produttivo, il risparmio energetico va espresso per unità di prodotto.

          TIPOLOGIA DEL CONTRIBUTO

          L’incentivazione può coprire a fondo perduto fino al 60% delle spese ritenute ammissibili per la micro e piccola impresa. Per la media impresa la percentuale è pari al 50% e per la grande al 40%. L’importo del contributo massimo concedibile è pari a 200.000 euro (in caso di assenza di precedenti contributi concessi in Regime De Minimis). L’investimento minimo ammissibile è pari ad € 30.000.

          SPESE AMMISSIBILI

          • spese per investimenti materiali quali fornitura, installazione e posa in opera di impianti, macchinari, attrezzature, sistemi, materiali e componenti necessari alla realizzazione del progetto, spese per opere edili ed impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione al programma di investimento. Come spese funzionali sono ammesse anche le spese relative alla sostituzione delle coperture in amianto,
          • spese tecniche, nel limite del 10% delle spese ammissibili di cui al precedente punto,
          • spese per la riconversione dei mezzi aziendali nel limite del 20% delle spese ammissibili di cui al punto primo.
          Le spese possono essere retroattive, purchè l’intervento non sia stato completato alla data di presentazione della domanda.

          TERMINI DI PARTECIPAZIONE AL BANDO

          Lo sportello per la partecipazione aprirà il giorno 15 dicembre 2021.

          DISPOSIZIONE MINIME PER ACCESSO ALLA MISURA

          Si precisa l’obbligo di presentazione della diagnosi energetica, comprensiva di relazione tecnica redatta da un tecnico abilitato. Preferibile, ai fini valutativi, la presenza delle autorizzazioni amministrative alla realizzazione del progetto, ove richieste.

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            REGIONE MARCHE: BANDO PER IL RECUPERO DEI FABBRICATI DISMESSI O AMPLIAMENTO DI FABBRICATO DI UNITA’ PRODUTTIVA ESISTENTE

            REGIONE MARCHE: BANDO PER IL RECUPERO DEI FABBRICATI DISMESSI O AMPLIAMENTO DI FABBRICATO DI UNITA’ PRODUTTIVA ESISTENTE

            DOTAZIONE FINANZIARIA:

            1 milione di euro

            AREA DI RIFERIMENTO:

            Regionale (Marche)

            DESTINATARI

            Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando le Micro, Piccole e Medie Imprese appartenenti ai seguenti settori: manifattura, costruzioni, commercio all’ingrosso e al dettaglio, limitatamente alle classi 45.20 manutenzione e riparazione di autoveicoli e 45.40.30 manutenzione e riparazione di motocicli e ciclomotori (inclusi gli pneumatici), trasporto e magazzinaggio, attività dei servizi di alloggio e ristorazione, servizi di informazione e comunicazione, attività professionali, scientifiche e tecniche, altre attività di servizi.

            INTERVENTI AMMISSIBILI

            Sono ammissibili i seguenti interventi:

            a) recupero e riqualificazione di fabbricati dismessi;
            Il recupero o la ristrutturazione del fabbricato non deve essere sostitutivo, ma aggiuntivo rispetto al sito produttivo attuale, a meno che non comporti aumento di superficie del locale pari o superiore al 30%;

            b) ampliamento di fabbricato di unità produttiva esistente;
            Per ampliamento si intende: aumento di superficie del fabbricato sede dell’impresa o sua unità locale; oppure costruzione di un nuovo fabbricato adiacente alla sede dell’impresa o di sua unità locale.

            SPESE AMMISSIBILI

            Le spese ammissibili sono le seguenti:
            1. opere murarie e assimilate;
            2. impianti idro-termo-sanitari, elettrici, di aerazione, antincendio e tutti gli impianti a rete;
            3. spese tecniche di progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazioni, ammesse nel limite del 10% dei costi progettuali totali ammissibili.

            SOGLIE INVESTIMENTO

            Il costo totale non deve essere inferiore a 80.000 euro

            TIPOLOGIA DEL CONTRIBUTO

            Viene concesso un contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa ritenuta ammissibile fino ad un massimo di € 50.000

            TERMINI DI PARTECIPAZIONE AL BANDO

            Le domanda possono essere presentate dal 14 ottobre 2021 al 24 novembre 2021.

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              REGIONE MARCHE: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER RIQUALIFICAZIONE STRUTTURE RICETTIVE

              REGIONE MARCHE: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER RIQUALIFICAZIONE STRUTTURE RICETTIVE

              DOTAZIONE FINANZIARIA:

              600.000 euro

              AREA DI RIFERIMENTO:

              Regione Marche area interna Ascoli

              DESTINATARI

              micro, piccole e medie imprese operanti nel settore della ricettività e ricadenti nell’area interna di Ascoli Piceno. La sede operativa nei comuni menzionati può essere avviata anche dopo la presentazione della domanda.

              REQUISITI MINIMI PER LA PARTECIPAZIONE:

              Le imprese devono, alla data di presentazione della domanda:

              • Essere proprietarie dell’immobile oggetto di contributo o averlo in locazione
              • Avere l’unità locale sede dell’investimento attiva e operativa

              INTERVENTI AMMISSIBILI

              Il contributo viene assegnato per lo sviluppo di prodotti, servizi e processi in grado di accrescere gli standard qualitativi e di servizio delle strutture ricettive esistenti. Sono ammissibili opere murarie, acquisto di beni e attrezzature, consulenze esterne e costi di personale coinvolto nella realizzazione del progetto.

              TIPOLOGIA DEL CONTRIBUTO

              fondo perduto fino ad un massimo dell’ 80% della spesa totale ammissibile

              RETROATTIVITA DELLA SPESA:

              Le spese possono essere retroattive al 1 febbraio 2020 e devono essere ultimate entro i 15 mesi successivi alla data del decreto di concessione del contributo.

              DATE PRESENTAZIONE DOMANDE:

              Le domande possono essere presentate dal 30 aprile ed entro il 02/07/2021.

              PROCEDURA VALUTAZIONE

              Le domande verranno valutate con procedura valutativa a graduatoria, secondo i punteggi fissati dal bando.

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                Concessione di contributi ai progetti per la riqualificazione e valorizzazione delle imprese commerciali della Regione Marche

                Concessione di contributi ai progetti per la riqualificazione e valorizzazione delle imprese commerciali della Regione Marche

                DESTINATARI DELLA MISURA:

                Imprese marchigiane di vendita al dettaglio e imprese commerciali di somministrazione di alimenti e bevande attive al momento di presentazione della domanda.

                SPESE AMMISSIBILI:

                • ristrutturazione e manutenzione straordinaria;
                • ampliamento dei locali adibiti o da adibire ad attività commerciali;
                • attrezzature fisse e mobili strettamente inerenti l’attività;
                • arredi strettamente inerenti l’attività;
                • investimenti finalizzati all’adeguamento delle imprese all’emergenza COVID-19

                ENTITA DELLA SPESA RICHIESTA:

                Spesa minima 15.000 euro e spesa massima 60.000 euro

                TERMINI DI AMMISSIBILITA’ DELLA SPESA:

                Le spese possono essere retroattive al 01/01/2020 e devono essere ultimate entro 6 mesi dall’emissione delle graduatorie.

                ENTITA’ CONTRIBUTO:

                Contributo a fondo perduto del 30% fino ad un massimo di € 18.000

                TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE:

                Le domande potranno essere presentate entro il 5 luglio 2021.

                CRITERI DI VALUTAZIONE:

                Valutazione secondo la griglia di valutazione stabilita dal bando (non ordine cronologico di arrivo).

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                  REGIONE MARCHE: VOUCHER A SOSTEGNO DELLE IMPRESE DELLE AREE INTERNE DELL’ALTO MACERATESE

                  REGIONE MARCHE: VOUCHER A SOSTEGNO DELLE IMPRESE DELLE AREE INTERNE DELL’ALTO MACERATESE

                  DOTAZIONE FINANZIARIA:

                  € 617.626,88

                  AREA DI RIFERIMENTO:

                  Regione Marche area Alto Maceratese

                  DESTINATARI

                  Micro imprese operanti in alcuni settori specifici, compreso l’artigianato artistico, e con sede operativa in uno dei seguenti comuni: Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Fiastra, Gualdo, Monte San Martino, Montecavallo, Muccia, Penna San Giovanni, Pieve Torina, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano, Serravalle, Ussita, Valfornace, Visso

                  INTERVENTI AMMISSIBILI

                  Le finalità del bando ricadono in uno dei seguenti ambiti:

                  • consentire l’adeguamento degli spazi fisici e delle attività per rispettare i requisiti di sicurezza anche attraverso la dotazione di nuovi macchinari e attrezzature. Ammissibile anche il miglioramento degli spazi esterni di pertinenza ed il decoro delle attività;
                  • promuovere progetti nella filiera culturale-turistica e delle produzioni locali, al fine di sostenere la diffusione di servizi innovativi, attività di marketing e comunicazione di impresa, merchandising innovativo e di tradizione, garantendo e promuovendo l’offerta di prodotti territoriali;
                  • creare reti commerciali in grado combattere la desertificazione commerciale dei piccoli centri e di riavviare un sistema di offerta dei prodotti del territorio.

                  SPESA MASSIMA AMMISSIBILE:

                  € 3.500

                  TIPOLOGIA DEL CONTRIBUTO

                  fondo perduto al 100% fino alla concorrenza massima di 3.500 euro

                  SPESE AMMISSIBILI:

                  opere edili e impiantistiche, macchinari e attrezzature e consulenze specialistica in ambito marketing

                  RETROATTIVITA DELLA SPESA:

                  Le spese sono retroattive al 01/02/2020.

                  DATE PRESENTAZIONE DOMANDE:

                  Le domande possono essere presentate dal 07/06/2021 fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

                  PROCEDURA VALUTAZIONE

                  Le domande verranno selezionate con procedura valutativa sportello, secondo l’ordine di arrivo delle domande.

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                    REGIONE MARCHE: FONDO PERDUTO PER LA CREAZIONE D’IMPRESA NELL’AREA DI CRISI INDUSTRIALE COMPLESSA DELLA VAL VIBRATA – VALLE DEL TRONTO – PICENO

                    REGIONE MARCHE: FONDO PERDUTO PER LA CREAZIONE D’IMPRESA NELL’AREA DI CRISI INDUSTRIALE COMPLESSA DELLA VAL VIBRATA – VALLE DEL TRONTO – PICENO

                    AREA DI RIFERIMENTO:

                    Regione Marche Comuni ricadenti nell’area di crisi complessa Val Vibrata – Valle del Tronto – Piceno

                    RISORSE FINANZIARIE:

                    € 1.500.000

                    DESTINATARI

                    Soggetti disoccupati regolarmente iscritti al Centro per l’impego, intenzionati ad avviare un’attività d’impresa o uno studio professionale. Tali soggetti devono aver raggiunto la maggiore età e devono risiedere in uno dei Comuni ammessi dall’Avviso Pubblico.

                    TIPOLOGIA CONTRIBUTO

                    Fondo perduto fino ad un massimo di 35.000 euro

                    INTERVENTI AMMESSI

                    Saranno finanziate le nuove imprese e i nuovi studi professionali, che abbiano sede legale e sede operativa in uno dei Comuni ammessi dall’Avviso e che si costituiscano (per costituzione è da intendersi l’apertura della partita iva) dopo la presentazione della domanda, presentata, pertanto, dal soggetto disoccupato.

                    ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

                    La concessione dei contributi avviene nella seguente modalità a forfait:

                    1. € 15.000 per la creazione di un posto di lavoro, operata dal soggetto disoccupato presentatore della domanda che avvia l’attività d’impresa.
                    Per creazione di un posto di lavoro è da intendersi una delle due opzioni sotto indicate:
                    • o socio lavoratore, titolare o libero professionista regolarmente iscritto all’INPS di pertinenza;
                    • o dipendente a tempo indeterminato full time;

                    2. € 20.000 per la creazione di due ulteriori posti di lavoro operata verso due soggetti disoccupati.
                    Per creazione di un posto di lavoro è da intendersi:
                    • o socio lavoratore, titolare o libero professionista regolarmente iscritto all’INPS di pertinenza. In questo caso viene concesso un contributo pieno di € 10.000;
                    • o dipendente a tempo indeterminato full time. In questo caso viene concesso un contributo pieno di € 10.000.

                    In caso di assunzioni a tempo determinato o part-time viene operata una riparametrazione del contributo. Si precisa che è possibile accedere anche al solo punto 1 del summenzionato elenco (prima tranche € 15.000) e anche richiedere il contributo per una sola successiva assunzione. Le assunzioni successive devono essere operate prima della conclusione del progetto, ovvero entro 12 mesi dal Decreto di impegno di spesa, fatta salva proroga di ulteriori 4 mesi.

                    REQUISITI MINIMI:

                    • stato di disoccupazione del soggetto richiedente che, in caso di approvazione della domanda, dovrà operare all’interno dell’azienda (lavoratore autonomo o assunzione a tempo indeterminato full time);
                    • avvio della società (apertura partita iva) dopo la presentazione della domanda.

                    IMPORTO MASSIMO CONCEDIBILE

                    Fino ad un massimo di € 35.000 (€ 15.000 + € 20.000)

                    SPESE RETROATTIVE

                    Non ammessa alcuna forma di retroattività.

                    DATE PRESENTAZIONE DOMANDE:

                    Sono previste finestre temporali di apertura dell’avviso. La prima intercorre dal 15 Giugno 2021 ed entro il 31 Luglio 2021. Fatto salvo l’esaurimento delle risorse, le successive avranno durata mensile.

                    PROCEDURA VALUTAZIONE

                    Le domande verranno valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo, nel rispetto del raggiungimento della soglia minima di punteggio.

                      Compila il form sottostante per ottenere ulteriori informazioni!